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ANDREA CASSESE

Andrea Cassese nel 2012 riceve il Premio per la miglior musica e il Premio della critica nell’ambito del Festival nazionale “Discanto” dedicato alla canzone d’autore tenutosi a Pisa. A consegnargli i premi è Mario Venuti. Nel 2015 il primo disco ufficiale “Oltre gli specchi” [Seltz Recordz – Audioglobe] porta Andrea sulle pagine di molti giornali e siti di settore e non solo, e sui palchi di tutta Italia. Il disco vede la collaborazione di numerosi artisti, tra i quali, Fausto Mesolella (chitarrista degli Avion Travel) per la canzone “Il Gesto” e Gabriel Zagni (coautore di Lucio Dalla) con cui firma il brano “Anche quando non capiamo”.  Il 2019 vede l’uscita del secondo disco: “La Minoranza” (Seltz Recordz – Believe – Audioglobe), la cui presentazione ufficiale è inserita all’interno del Napoli Teatro Festival nella sezione letteratura diretta dallo scrittore Silvio Perrella. Attualmente Andrea Cassese è impegnato alla produzione del terzo lavoro discografico di prossima uscita, incentrato sul tema del Paesaggio (inteso nel senso più pavesiano del termine) e delle “realtà particolari” in cui hanno condiviso note e intenzioni Giovanna Marini, Nino Buonocore, Rita Botto, Brunella Selo e Kaw Sissoko. “Paesi semplici” è stato definito un lavoro alla ricerca di un tempo e di un luogo che ci sfuggono nella quotidianità, guardando con stupore ad una normalità offesa dalla distrazione capitalistica.

GIOVANNI TRUPPI

È ancora possibile associare qualcosa di nuovo alla parola cantautore? La presenza di Giovanni Truppi nell’ultimo Festival di Sanremo ci dice di sì. La scelta di includere tra i concorrenti “l’erede di quella scuola meravigliosa di cantautori che ci appartiene”, come lo ha felicemente definito il direttore artistico Amadeus, arriva a premiare il percorso di un artista che in poco più di un decennio e in cinque dischi ha saputo mettere in mostra le proprie qualità migliori: una scrittura musicale varia, capace di attingere in egual misura da linguaggi diversi come il jazz, il blues, il rock, il punk e la canzone d’autore, unendoli ad un’inventiva metrica che nel canto spesso comprime e strizza o allunga le sillabe per meglio comprenderle tra le maglie dell’armonia. Alla scrittura si affiancano poi l’abilità del Giovanni Truppi musicista, che si tratti di suonare pianoforte o chitarra, e la fisicità del performer, costruita in centinaia di concerti, quel piglio interpretativo sempre proteso in avanti, pronto a portarti lontano.

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